FERRARA – L’Intelligenza Artificiale non è un futuro lontano, né un “giocattolo” per colossi tecnologici. È uno strumento già disponibile, accessibile e in grado di generare un ritorno economico immediato per le Piccole e Medie Imprese. A patto di usarla con strategia, consapevolezza e mantenendo l’uomo al centro del processo decisionale.
Questo è il messaggio chiave emerso ieri, 14 novembre, dal seminario gratuito “L’Intelligenza Artificiale come Bussola per la Crescita”. L’evento, tenutosi nella prestigiosa Sala dell’Arengo del Palazzo Municipale di Ferrara, ha richiamato un pubblico numeroso e attento. Sul palco, i consulenti e imprenditori Iarin Fabbri, Andrea Tonin e Federico Bergonzoni, che hanno smontato i miti dell’IA per concentrarsi su applicazioni pratiche e accessibili.
Il peso strategico: AI e Sicurezza Nazionale
A sottolineare l’importanza cruciale dell’intelligenza artificiale è intervenuto anche l’Onorevole Mauro Malaguti (portando i saluti del Senatore Balboni). Malaguti ha spostato l’attenzione su un ambito che dimostra quanto l’IA sia già presente e decisiva: la Difesa. “L’intelligenza artificiale è certamente il futuro, ma è già oggi applicata in qualsiasi ambito umano”, ha spiegato Malaguti. “In particolare nella Difesa è importantissima… siamo già per entrare nell’era quantistica […]. Se uno riuscisse a decifrare i messaggi che intercorrono tra i mezzi militari, vincerebbe una guerra senza sparare un colpo”.
Oltre la paura: l’IA come “Collega Virtuale”
Il primo ostacolo per una PMI è la paura. “La prima domanda che ci fanno i dirigenti è: ‘L’IA ci sostituirà?'”, ha spiegato Andrea Tonin, docente e tecnico AI. “La risposta è no. Poiché l’IA si basa su modelli statistici, la presenza dell’errore è contemplata. Per questo ci vorrà sempre un essere umano a validare il risultato. L’IA non sostituisce, affianca: diventa un ‘Collega Virtuale’ instancabile”.
Il seminario ha demolito l’idea che l’IA sia solo per le grandi corporation. Strumenti che un tempo erano appannaggio di Google o Facebook, oggi sono alla portata di una PMI con investimenti mensili minimi (dai 20 agli 80 euro).
Il vero guadagno? La produttività. I relatori hanno presentato dati concreti: un team che adotta correttamente l’IA può arrivare a produrre “tre volte tanto”. Un’analisi su un’azienda campione ha mostrato un risparmio di 64 ore di lavoro al mese, con un ritorno sull’investimento (ROI) stimato al 700% annuo. Queste ore non vengono “tagliate”, ma reinvestite in attività a più alto valore, come la cura del cliente e la strategia, riducendo il sovraccarico operativo.
Dalla teoria alla pratica: le demo per le aziende
Il cuore dell’incontro è stato mostrare come l’IA entra nei processi. Federico Bergonzoni ha illustrato una soluzione di marketing capace di generare immagini e video pubblicitari in pochi secondi. “Possiamo prendere un vestito e creare uno spot con la modella che lo indossa sotto la Torre Eiffel, senza pagare fotografi, modelli o location”, ha dimostrato, evidenziando il drastico taglio dei costi per le campagne.
Iarin Fabbri ha invece presentato un caso di Business Intelligence per un’azienda di infissi. Un’IA “privata” (che non invia dati sensibili all’esterno, a differenza di ChatGPT) analizza il gestionale, le linee di produzione e la logistica. “Abbiamo chiesto all’IA di ottimizzare la produzione della prossima settimana. In pochi secondi ha calcolato la capacità produttiva di ogni linea e suggerito come spostare le commesse per saturare gli impianti. È un lavoro che oggi in quell’azienda richiede due persone per un’intera mattinata”.
Dati, Etica e la Trappola della Privacy
Non sono mancati gli avvertimenti. Il primo passo per l’IA non è tecnologico, ma umano: “Bisogna passare dal caos al’ordine”, ha insistito Tonin. “Molte aziende hanno i dati sparsi tra fogli Excel, email e post-it sul monitor. Nessuna IA può funzionare senza dati strutturati”.
È emerso forte anche il tema della privacy. “Caricare un CV o un bilancio su un’IA pubblica è un rischio enorme. Quei dati vengono usati per addestrare il modello e potrebbero riemergere”, hanno avvisato i relatori. La soluzione è appunto l’adozione di IA private, installate sui propri server, che garantiscono la totale sovranità del dato.
Il ruolo chiave della Formazione
Ma come si guida questa rivoluzione senza esserne travolti? La risposta, emersa in conclusione, è una sola: formazione.
Andrea Cappellari, esperto di formazione aziendale, ha sottolineato la velocità del cambiamento: “Quello che stiamo vedendo stravolgerà il mercato. Dobbiamo cavalcare questa tecnologia mostruosa. La bella notizia è che la formazione, che richiede tempo e pazienza, oggi può essere un costo quasi nullo per le imprese”.
Cappellari ha ricordato alle aziende presenti la possibilità di utilizzare i Fondi Interprofessionali, strumenti che permettono anche a una ditta con un solo dipendente di accedere gratuitamente ad una formazione di alto livello, essenziale per non “restare gli ultimi della fila” in una rivoluzione che è già iniziata.
A chiudere l’intenso pomeriggio è stato il moderatore, Stefano Grimaldi, Direttore delle testate del network NGTN, che ha ringraziato i relatori e i presenti. Grimaldi ha sottolineato l’importanza della divulgazione di qualità e ha invitato tutti i partecipanti a continuare ad approfondire i temi dell’intelligenza artificiale attraverso i canali e le riviste del network NGTN (ngtn.eu), create appositamente per offrire informazioni pratiche e verificate sul mondo dell’innovazione.
Riguardo l'autore
L’IA come “bussola” per le PMI: a Ferrara un seminario tra produttività e fattore umano
FERRARA – L'Intelligenza Artificiale non è un futuro lontano, né un "giocattolo" per colossi tecnologici. È uno strumento già disponibile, accessibile e in grado di generare un ritorno economico immediato per le Piccole e Medie Imprese. A patto di usarla con strategia, consapevolezza e mantenendo l'uomo al centro del processo decisionale. Questo è il messaggio chiave emerso ieri, 14 novembre, dal seminario gratuito "L’Intelligenza Artificiale come Bussola per la Crescita". L'evento, tenutosi nella prestigiosa Sala dell'Arengo del Palazzo Municipale di Ferrara, ha richiamato un pubblico numeroso e attento. Sul palco, i consulenti e imprenditori Iarin Fabbri, Andrea Tonin e Federico Bergonzoni, che hanno smontato i miti dell'IA per concentrarsi su applicazioni pratiche e accessibili. Il peso strategico: AI e Sicurezza Nazionale A sottolineare l'importanza cruciale dell'intelligenza artificiale è intervenuto anche l'Onorevole Mauro Malaguti (portando i saluti del Senatore Balboni). Malaguti […]
gestione 17 Novembre 2025
Naspi 2025: tutte le novità e cosa cambia per lavoratori e imprese
l 2025 segnerà un’importante evoluzione per la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), un sussidio di disoccupazione che da anni rappresenta un sostegno fondamentale per i lavoratori in difficoltà. Le modifiche introdotte dalla nuova legge di bilancio porteranno significativi cambiamenti, che è essenziale comprendere per adattarsi al meglio alle nuove regole.Tra le novità più rilevanti, spicca la possibilità per chi rassegna le dimissioni volontarie di accedere alla NASpI. Tuttavia, questa innovazione è vincolata a un requisito imprescindibile: il lavoratore dovrà dimostrare di aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione successive alla cessazione del rapporto di lavoro. Questo cambiamento, pur ampliando il bacino di potenziali beneficiari, impone un’attenta pianificazione per chi intende lasciare il proprio impiego, soprattutto in situazioni lavorative difficili. Chi non soddisfa il nuovo requisito, infatti, dovrà attendere un anno prima di poter utilizzare i contributi maturati in precedenza.Un […]
gestione 5 Marzo 2025
Ddl lavoro: le novità per lavoratori e imprese e come prepararsi ai cambiamenti
Il 9 ottobre 2024, dopo il via libera alla Camera, il Senato ha approvato definitivamente il DDL Lavoro con 81 voti favorevoli, 47 contrari e un solo astenuto. Questo provvedimento introduce una serie di misure che semplificano le regole del mercato del lavoro e migliorano la gestione dei rapporti lavorativi. Le novità riguardano la sicurezza sul lavoro, i contratti, le dimissioni, e molto altro.Scopriamo insieme cosa cambia e quali sono i consigli pratici per lavoratori e imprese per cogliere al meglio queste opportunità. Dimissioni per Assenza Ingiustificata Una delle novità più significative è la gestione delle assenze ingiustificate. Se un lavoratore si assenta oltre i termini previsti dal contratto collettivo o per più di 15 giorni senza giustificazione, il rapporto di lavoro si intende risolto automaticamente. Il datore di lavoro deve comunicare l’assenza all’Ispettorato del Lavoro, che effettuerà le dovute […]
gestione 5 Marzo 2025
Naspi: come ottenere l’indennità di disoccupazione
La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è un sostegno economico per i lavoratori subordinati che hanno perso involontariamente il lavoro. Vediamo insieme chi può beneficiarne, come funziona, quali sono i requisiti e come presentare la domanda in modo chiaro e semplice. Chi può richiedere la NASpI? Possono accedere alla NASpI i lavoratori subordinati che hanno perso il lavoro involontariamente, tra cui:Apprendisti.Soci lavoratori di cooperative con rapporto subordinato.Personale artistico con contratto subordinato.Dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.Sono invece esclusi:Dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni.Operai agricoli (sia a tempo determinato che indeterminato).Lavoratori extracomunitari con permesso di lavoro stagionale. Requisiti per accedere alla NASpI Per ottenere la NASpI sono richiesti:Stato di disoccupazione involontario (dimissioni escluse, salvo per giusta causa o maternità protetta).Almeno 13 settimane di contributi contro la disoccupazione nei 4 anni precedenti. Durata e Calcolo della NASpI La NASpI […]
gestione 5 Marzo 2025
Tfr in azienda o fondo pensione?
Ecco Come Decidere con Consapevolezza Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è una risorsa importante per i lavoratori dipendenti, ma sapere come gestirlo può fare una grande differenza nel costruire un futuro finanziario sicuro. Destinarlo a un fondo pensione o lasciarlo in azienda? In questo articolo ti guidiamo nella scelta, offrendoti consigli utili e semplici per valutare quale opzione si adatta meglio alle tue esigenze personali e lavorative Cos’è il TFR e come funziona? Il TFR è una somma accantonata dal datore di lavoro, pari al 13,5% della tua retribuzione utile, che include stipendio base e altre voci accessorie. Questa somma viene rivalutata ogni anno e ti sarà liquidata al termine del rapporto di lavoro. Come lavoratore, hai due possibilità:Lasciare il TFR in azienda, ricevendolo come liquidazione al momento dell’uscita.Destinarlo a un fondo pensione, costruendo una pensione integrativa per il […]
gestione 5 Marzo 2025
Cos’è il bonus natale?
Di cosa si tratta Il Bonus Natale di 100 euro è un contributo una tantum previsto per l'anno 2024 dal Decreto Omnibus (Dl n. 113/2024) e destinato ai lavoratori dipendenti che soddisfano determinati requisiti. Nello specifico spetta ai lavoratori con almeno un figlio fiscalmente a carico.L’importo va riproporzionato ai giorni di detrazione da lavoro dipendente spettanti e nel caso in cui il lavoratore abbia in corso più contratti di lavoro dipendente a part-time contemporaneamente, va erogato dal datore di lavoro individuato dal dipendente stesso. Requisiti per l'Accesso Per poter beneficiare del Bonus Natale, i lavoratori devono soddisfare le seguenti condizioni:Reddito di lavoro dipendente: il reddito complessivo non deve superare i 28.000 euro nel periodo di imposta 2024.Familiari a carico: Il lavoratore deve avere almeno un figlio a carico (anche fuori dal matrimonio, adottivo o affidato),oppure un figlio a carico in […]
gestione 5 Marzo 2025